Ogni anno quando il Consiglio di Comitato si riunisce per programmare l’attività pensa alle novità da introdurre nella propria proposta sportiva. Perché il mondo dello sport è in continua evoluzione e il CSI è consapevole che per restare al passo deve proporre qualcosa di diverso. Non è l’ossessione per il cambiamento e l’innovazione ricercati solo per soddisfare questa domanda di novità ma sono delle scelte che devono portare un reale valore aggiunto alla nostra proposta. Il CSI nazionale è la fonte principale di ispirazione con le linee di intervento che guidano i cambiamenti messi in campo dal Comitato. Si è partiti dalle categorie, elemento non marginale rispetto alla proposta sportiva. La scelta del CSI di introdurre nuove categorie nella fascia giovanile va nella direzione di mettere un freno all’abbandono sportivo, problema non indifferente. A volte il salto di categoria e il confronto con ragazzi e ragazze più esperte porta, chi non è dotato di capacità tecniche di un certo livello, a rinunciare; ammorbidire il passaggio con delle categorie intermedie può essere un modo per far crescere e maturare in maniera graduale gli atleti. Proporremo quindi alle società sportive una rosa di categorie più ampia rispetto al passato; non è detto che si riescano a realizzare campionati in ognuna di queste fasce d’età. Ci proviamo. In questa direzione cambia anche la modalità di iscrizione; per capire quali tornei promuovere e dare quindi tutti gli strumenti alle società sportive per affrontare la stagione sportiva è stata introdotta la novità della pre-iscrizione. È il passo di un cammino che intende coinvolgere maggiormente le società sportive nella definizione della stagione sportiva. Dopo il sondaggio, le pre-iscrizioni quindi il Consiglio di Comitato che elaborerà una proposta, poi all’inizio di settembre l’incontro con le società sportive divise in calcio e pallavolo e, al termine, la chiusura delle iscrizioni definitive entro il 18 settembre. Un confronto che speriamo sia proficuo e possa portare ad una proposta più condivisa possibile. L’altra novità è l’evoluzione dell’attività giovanile. Arrivato a tagliare i trent’anni di attività polisportiva il Comitato di Vallecamonica si interroga sul futuro di questa proposta. A livello nazionale e regionale sono state introdotte alcune sostanziali modifiche; i tornei di calcio e pallavolo perdono un po’ della caratteristica polisportiva e questo ci dispiace. Ma è l’evoluzione della richiesta di sport per i più piccoli che si è modificata nel tempo e quindi anche, per un certo verso a malincuore, il CSI Vallecamonica deve dare delle risposte. Quindi ci saranno novità nei tornei giovanili. Poi ci sarà la tecnologia nella gestione dell’attività sportiva; le sperimentazioni della passata stagione diventeranno la normalità. Con tutti i problemi che ne possono conseguire e che vi chiediamo di gestire insieme. L’ultimo aspetto riguarda la progettazione che assume con il passare degli anni un ruolo sempre più importante nella nostra proposta. In questi ultimi due anni si sono moltiplicate le occasioni e le richieste di impegnarsi in progetti che riguardano diversi campi: dalla salute alla formazione, dagli anziani ai più giovani, dalla scuola agli oratori. Ambiti e temi sui quali il CSI Vallecamonica è chiamato a dare il proprio contributo segno evidente di quanto sia radicato sul territorio il nostro Comitato. Insomma c’è molto da fare anche quest’anno e non si tratta semplicemente di introdurre delle novità al programma. Buona stagione sportiva.
Share this post
Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp





