Missione del CSI camuno in Burundi tra sport e informatica

Impacchettati il materiale sportivo, comprese alcune carrozzine per il basket, e il materiale didattico e gli strumenti informatici rigenerati, frutto dei doni delle società sportive, i volontari della Vallecamonica sono pronti a partire per l’ennesima missione di volontariato sportivo internazionale. Il progetto “CSI per il mondo” da diversi anni vede protagonista anche il Comitato camuno che ha operato nella Repubblica Democratica del Congo collaborando con le suore Dorotee di Cemmo e alcuni missionari Saveriani. La guerra civile in atto nel Congo non ha permesso di proseguire nella collaborazione con la Missione di Bukavu così la meta della spedizione è stata spostata qualche chilometro più a sud in Burundi. Alle 7 di mercoledì il gruppo decollerà da Milano alla volta di Bujumbura dove pernotteranno nella struttura delle Suore Dorotee realizzata a Rohero, quartiere periferico di Bujumbura. Il giorno seguente trasferimento a Ngozi dove inizierà la formazione/animazione sportiva di 47 ragazze e 38 ragazzi (tra gli 11 e i 16 anni di età) e di cinque insegnanti che operano nella scuola intitolata a Madre Annunciata Cocchetti aperta ufficialmente nel 2023. La scuola attualmente accoglie 153 bambini di 3, 4 e 5 anni della scuola materna e gli scolari del I anno e del VII anno del ciclo fondamentale, oltre a sedici insegnanti, quattro amministrativi e tre persone di supporto ed ha a disposizione due aree in terra battuta per il calcio e la pallavolo. Insieme alla parte sportiva i volontari del CSI si occuperanno anche della formazione informatica di due postulanti e undici insegnanti utilizzando dieci computer che hanno bisogno di essere aggiornati. Mercoledì 30 luglio trasferimento nella comunità missionaria di Matongo dove sono impegnati 24 allenatori/educatori per 215 bambini mentre sono 24 i componenti dei gruppi di informatica. Da mercoledì 6 agosto la missione del CSI Vallecamonica ritornerà a Rohero; il mattino la formazione sportiva sarà dedicata a 24 giovani (tra i 15 anni e 22 anni) mentre il pomeriggio toccherà alle suore perché gli educatori trovano difficoltà, a causa della mancanza di gasolio, per rientrare nelle loro abitazioni. Dodici educatori invece saranno seguiti nella formazione informatica. L’arrivo a Milano è previsto per lunedì 11 agosto. La spedizione è guidata dal Vicepresidente del CSI Vallecamonica Tomaso Bottichio, accompagnato da Eleonora, Valentina, Daniele, Fabio e Filippo, che da circa vent’anni si occupa del progetto di volontariato internazionale sportivo. Il CSI camuno ha risposto all’appello, rivolto all’associazione da alcuni missionari camuni, per aiutare la gioventù Congolese e Burundese ad aggregarsi attraverso il gioco e lo sport per recuperare la fiducia in una vita migliore impedita da un mondo di disuguaglianze e sopraffazioni. È un’esperienza che aiuta anche i giovani volontari italiani a scoprire l’«altro mondo» ed il valore della condivisione e di una passione sportiva senza frontiere. Lo «sport per tutti» è la risposta di chi ama lo sport, di chi desidera la pace e si impegna a costruire un mondo in cui tutti possono realizzare i propri sogni e trovare la felicità.

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