Autunno e primavera, non cambia la squadra vincitrice dei tornei riservati alla categoria Allievi. Ad aggiudicarsi il titolo è la Real Cima che raddoppia battendo ancora la Pro Loco Niardo questa volta con meno complicazioni. L’appuntamento finale del torneo primaverile è ospitato sul terreno di gioco dell’Oratorio di Cividate Camuno dove scendono in campo tutte e cinque le protagoniste di questa categoria. Ad inaugurare il lungo pomeriggio calcistico sono le tre formazioni impegnate nella finalina di consolazione per aggiudicarsi il terzo posto. Tre incontri molto equilibrati ed emozionanti che hanno messo in luce le qualità delle formazioni di Corna, Gianico ed Erbanno presenti al completo alle finali di Cividate Camuno. Primo confronto in programma quello tra la Polisportiva Gianico e la Polisportiva Corna. Inizia meglio il Gianico che dopo tre minuti di gioco, approfittando di un errore della difesa avversaria, passa in vantaggio con Samuel Rapis. Il Corna reagisce bene allo svantaggio, prende l’iniziativa e costringe gli avversari a difendersi. Dopo aver colpito un palo il Corna pareggia al settimo con Antonio Furloni che risolve una mischia sulla linea di porta. Insiste la compagine darfense che tre minuti più tardi passa in vantaggio grazie ad un calcio di punizione battuto da Erjion Ramadani. Vantaggio brevissimo perché dopo un minuto la Polisportiva Gianico pareggia i conti con Cristian Mondini. Il tempo di annotare una traversa colpita dal Gianico ed alcune altre opportunità non concretizzate dalla due squadre e la mini partita termina in parità. Restano sul terreno di gioco i ragazzi di Gianico impegnati nel secondo confronto con l’Oratorio Erbanno. Anche in questa partita prevale l’equilibrio. Le due squadre si affrontano a viso aperto, creano occasioni di gol manca però la precisione e il risulttao resta inchiodato sullo zero a zero fino al ventitreesimo minuto di gioco. A sbloccare la situazione ci pensa Davide Sangalli che su calcio piazzata porta in vantaggio l’Erbanno. Anche in questo caso il vantaggio dura pochi secondi, sulla ripresa del gioco dal dischetto di centrocampo Matteo Laffranchini lancia un siluro che batte il portiere avversario e regala il pareggio alla Polisportiva Gianico. Decisivo per la definizione dei posti di rincalzo diventa il terzo confronto del mini girone che vede di fronte Erbanno e Corna. Anche questi 25 minuti di gioco sono intensi e ricchi di emozioni. Partenza di slancio dell’Erbanno in vantaggio dopo pochi secondi grazie a Hamed Fall. L’Oratorio Erbanno continua ad attaccare per mettere al sicuro il risultato ma al settimo minuto il Corna sorprende gli avversari e pareggia con Omar Zarbit. La reazione dell’Erbanno è immediata e in due minuti prende il largo con le reti messe a segno da Fabrizio Pedersoli e Giovanni Sangalli. Erbanno padrone del campo e la quarta rete realizzata da Giovanni sangalli sembra chiudere definitivamente il confronto. Non gioca affatto male la Polisportiva Corna che approfitta degli spazi lasciati dagli avversari per costruire rapide azioni di contropiede. Nel finale le reti di Kadri Veliu e Erjion Ramadani regalano qualche brivido ma il tempo a disposizione è finito e l’Erbanno si aggiudica l’incontro e il terzo posto in classifica. Con questo risultato al quarto posto finisce la Polisportiva Gianico mentre una combattiva Polisportiva Corna chiude al quinto posto. A decidere l’assegnazione del titolo è ancora una volta il confronto tra la Real Cima e la Pro Loco Niardo. I ragazzi di Cividate vogliono confermare il successo ottenuto nella finale di Corna mentre la compagine di Niardo intende ribaltare la situazione. Cosa non facile perché di fronte hanno una formazione al completo, fisicamente forte e dotata anche di buone individualità. L’avvio è promettente con le due finaliste che si affrontano a viso aperto con continui cambi di fronte; poche occasioni da rete e portieri inoperosi. La svolta al settimo minuto quando il Real Cima, in continua crescita, passa in vantaggio grazie a Angelo Cominini che quattro minuti più tardi raddoppia. L’attesa reazione della Pro Loco Niardo non arriva; l’emozione e la forza degli avversari frenano la squadra di Niardo che non riesce ad essere incisiva in attacco e in difesa soffre. Prende sempre più fiducia la formazione di casa che al diciannovesimo porta a tre le reti di vantaggio grazie a Ergen Disha. Si affaccia in attacco la compagine ospite senza però riuscire ad impensierire il portiere del Cividate. Il colpo definitivo che abbatte le speranze del Niardo di riaprire il confronto arriva prima dell’intervallo. Un gran gol di Alessandro Mazzù precede la sfortunata autorete di un difensore ospite che permette al Real Cima di chiudere il primo tempo con il risultato favorevole di cinque a zero. Dopo aver speso molto nei primi venticinque minuti la squadra di Cividate solleva il piede dall’acceleratore e sembra voler gestire il vantaggio consistente. La Pro Loco Niardo aggiusta qualcosa in difesa cerca di attaccare con maggiore continuità ma restano le difficoltà della prima frazione di gioco. Mancano le conclusioni a rete, le poche volte che gli attaccanti si liberano i tiri finiscono fuori dallo specchio della porta. Il Real Cima in controllo produce ancora qualche buona occasione da rete, il portiere della Pro Loco Noiardo fa buona guardia e mantiene inviolata la propria porta. Si arriva così senza grandi scossoni al fischio finale che decreta la vittoria, anche nel torneo primaverile, della Real Cima. Serata non proprio positiva per la Pro Loco Niardo apparsa bloccata, probabilmente per l’emozione, e che non riesce quindi ad esprimere il proprio gioco soprattutto nella fase d’attacco. Le premiazioni e gli applausi meritati alla cinque protagoniste del torneo concludono il pomeriggio dedicato agli allievi.
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