Partita lo scorso 28 settembre da Cividate Camuno l’avventura sportiva degli Under 8, 10 e 12 del CSI Vallecamonica è terminata all’oratorio di Corna, per la prima volta palcoscenico dell’appuntamento conclusivo dei tornei polisportivi. Una cavalcata passata attraverso tanti incontri di calcio, pallavolo e minivolley, la festa dedicata ai giochi di una volta, il triathlon atletico sulla pista delle stadio comunale di Darfo e, in alcune palestre, gli sport complementari come il minibasket e la pallamano. Dopo otto mesi così intensi passati ad inseguire il filo rosso del “Rispetto”, tema scelto per questa stagione sportiva, c’è ancora la forza e la voglia di giocare prima di ricevere i premi nelle diverse classifiche definite dalla Commissione Tecnica dell’Attività Giovanile. La frazione di Darfo è stata invasa da trecento atleti, da dirigenti, allenatori e genitori che hanno seguito, anche partecipando come accompagnatori dei diversi gruppi, la festa conclusiva della stagione. Otto spazi allestiti dagli animatori del CSI con il supporto dei volontari dell’Oratorio di Corna hanno accolto gli altrettanti giochi pensati per la festa. Nel campo di beach volley dell’Oratorio ha trovato posto il Dodgeball, la tradizionale “palla avvelenata”” e nel campo da calcio i ragazzi del CSI hanno giocato a cricket e pallamano. Gli ampi spazi dell’Istituto Olivelli-Putelli sono stati sfruttati per diverse attività; nell’area verde vicino al palazzetto dello sport è stato allestito un divertente flipper mentre sul piazzale ha trovato posto il ring sport, uno dei giochi più gettonati dell’attività polisportiva. L’emergente Tchoukball, disciplina sportiva negli ultimi anni promossa dal CSI Vallecamonica anche nei Grest estivi, è stato affrontato dai ragazzi all’interno della palestra dell’Istituto scolastico darfense. Numerose sfide a squadre lanciando il pallone contro il particolare pannello di rimbalzo si sono susseguite nella struttura sportiva messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale di Darfo. Le feste del polisportivo permettono ai partecipanti di scoprire luoghi poco conosciuti dei paesi della Valle che le accolgono. A Corna l’evento si è allargato fino alla riva del fiume Oglio dove in uno spazio verde è stata predisposta una divertente staffetta polisportiva e l’orologio basket, tiro a canestro seguendo un percorso prestabilito. Al centro di tutta la manifestazione l’Oratorio di Corna dove al termine dei giochi le squadre si sono ritrovate per l’attesa cerimonia di premiazione introdotta dal saluto di don Andrea Maffina, padrone di casa ma soprattutto Assistente Ecclesiastico del CSI Vallecamonica. Don Andrea ha ricordato il tema della stagione sportiva che invita al rispetto e l’ha collegato a una delle letture della domenica: “Fratelli, siate gioiosi, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell’amore e della pace sarà con voi.” Fate squadra, rispettate gli avversari e i vostri compagni di squadra e tutto contribuirà a vivere serenamente l’attività sportiva. Prima della preghiera ha poi chiesto a tutti i ragazzi presenti di applaudire i loro allenatori, i dirigenti e i genitori che li hanno accompagnati nel corso dell’anno. Nell’appuntamento conclusivo dell’attività giovanile ha trovato spazio anche la solidarietà. Le squadre sono state invitate a donare del materiale sportivo, anche usato in buono stato, o contribuire con un’offerta alle iniziative solidali di “CSI per il Mondo”. Poi la lunga sequenza di premiazioni effettuate sotto la tendostruttura dell’Oratorio di Corna per il timore di un temporale che in effetti ha chiuso la manifestazione caratterizzata da un caldo africano che ha messo a dura prova le squadre e gli animatori impegnate nei giochi.
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