All’Oratorio Angone il primo scudetto 2025/26

La prima finale della stagione 2025/26 del calcio targato CSI Vallecamonica vede come protagonista la categoria Ragazzi. Al termine della fase di qualificazione approdano alle finali le formazioni di Angone, Erbanno e Cerveno, che hanno fatto sempre corsa di testa, e il Borno che nei quarti di finale giocati in trasferta elimina l’U.S. Sacca. Ad ospitare l’atto finale della stagione è il terreno di gioco comunale di Cerveno, uno dei pochi in terra battuta sopravvissuti in Vallecamonica. Tutto tirato a lucido dagli animatori dell’U.S. Cerveno per la serata dedicata ai Ragazzi e un buon numero di spettatori presenti sulle tribune nonostante il clima non certo primaverile con la neve a fare capolino sulle montagne della zona. La finale di consolazione vede di fronte il G.S. Borno e l’Oratorio Erbanno, sconfitto con onore in semifinale dai cugini di Angone nel derby cittadino. Il confronto vede l’Erbanno costantemente proiettato in avanti e il Borno che si difende con ordine e costruisce un paio di ripartenze pericolose. In rete al sesto minuto con un tiro dalla distanza di Angelo Laidelli l’Erbanno non concretizza le diverse occasioni create nella prima frazione di gioco così allo scadere è Francesco Tottoli a sorprendere la difesa avversaria con una bella azione sulla fascia conclusa con un tiro imprendibile. Dopo l’intervallo cambia la situazione, ora è il Borno a comandare il gioco e l’Erbanno costretto a difendersi con un certo affanno. Una punizione battuta dal capitano Paolo Salvetti riporta in vantaggio l’Oratorio Erbanno all’ottavo minuto; il vantaggio dura solo un paio di minuti è un tiro da fuori area di Alessandro Poma a ristabilire la parità. Subito il gol torna ad attaccare l’Erbanno che al quindicesimo passa di nuovo grazie a Alex Morandini. Mancano le energie al Borno nella parte finale del confronto, ne approfitta l’Erbanno per allungare ancora con la seconda rete di Salvetti. Terzo posto quindi per l’Erbanno che, dopo una prima fase del torneo impeccabile, in primavera ha avuto qualche battuta a vuoto per riprendersi nel finale di stagione aggiudicandosi con merito la terza piazza. Buona stagione anche per il G.S. Borno che ha alternato prestazioni di qualità a battute d’arresto impreviste, il quarto posto è un giusto premio per quanto messo in mostra nel corso dell’anno. Le due finaliste sono l’espressione migliore della categoria Ragazzi. Da una parte l’Oratorio Angone con giocatori più esperti e fisicamente più forti, dall’altra parte l’Unione Sportiva Cerveno che ha ragazzi più giovani e usa la velocità per compensare la differenza fisica. I primi quindici minuti sono uno spettacolo, continui ribaltamenti di fronte anche se le conclusioni a rete sono poche. Ad attaccare di più sono gli ospiti ma devono farlo con attenzione perché il Cerveno riparte sempre in maniera pericolosa. Si deve attende fino al quattordicesimo minuto per vedere la prima rete dell’incontro; Diomede Petrillo fugge sulla fascia e scaglia un bolide all’incrocio imprendibile per il portiere avversario. Il gioco sulle fasce degli avversari crea diversi problemi alla squadra di casa e il raddoppio dell’Angone è una fotocopia, questa volta la conclusione vincente è di Mouhamadou Thiam. L’avvio aggressivo del Cerveno nella ripresa mette in difficoltà la difesa degli ospiti che al terzo minuto subisce la rete di Mattia Pelamatti; quando sembra vicino il pareggio ancora Diomede Petrillo, due minuti più tardi, riporta tranquillità tra le fila dell’Angone. É  un colpo duro invece per la squadra di casa che non riesce più a giocare con la stessa intensità di inizio ripresa. Ne approfitta l’Oratorio Angone che prende sempre più fiducia con il passare dei minuti; le reti di Alberto Belingheri  e Petrillo scavano il solco decisivo. Al diciottesimo Sebastian Iotu accorcia le distanze ma subito dopo il doppio colpo in pochi secondi di Belingheri e Giovanni Pedersoli chiude ogni discorso. Vince il titolo l’Oratorio Angone che è cresciuto con il passare delle giornate meritando lo scudetto 2026. La sconfitta non sminuisce l’ottima stagione dell’U.S. Cerveno che ha una squadra più giovane e quindi è destinata ad essere una protagonista anche nella prossima stagione sportiva.  Le premiazioni e i ringraziamenti all’U.S. Cerveno per l’ospitalità hanno concluso la bella serata calcistica.

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