A Bienno appuntamento con il sitting volley

Una passione che ha dato vita ad un progetto sportivo in continua evoluzione e che promuove la pallavolo a trecentosessanta gradi. L’Accademia Pallavolo di Vallecamonica, partita dal volley femminile nelle diverse fasce di età, ha allargato negli ultimi anni i confini alla pallavolo maschile ed approda ora al volto inclusivo di questa disciplina sportiva. La Scuola di pallavolo di Bienno ha programmato per domenica 19 aprile nella palestra comunale del paese una giornata particolare dedicata alla presentazione ufficiale delle nuova scommessa: il sitting volley. “Il Sitting Volley è una disciplina paralimpica che permette a persone con e senza disabilità di giocare insieme, condividendo lo stesso campo, le stesse regole e soprattutto gli stessi valori. È uno sport che unisce, abbatte barriere e dimostra in modo concreto come l’inclusione possa diventare movimento, energia e comunità. Proprio per questo, la nostra società sta lavorando con entusiasmo alla creazione della prima squadra di Sitting Volley in Vallecamonica, che sarebbe anche l’unica realtà attiva in tutta la provincia di Brescia. Un progetto ambizioso, ma profondamente radicato nella convinzione che lo sport debba essere un luogo aperto a tutti, capace di valorizzare ogni persona e ogni storia.” Per concretizzare questo progetto l’Accademia Vallecamonica ha coinvolto l’Amministrazione Comunale, gli enti, la Polisportiva Disabili Valcamonica, la Federazione Pallavolo e il CSI camuno. L’obbiettivo è quello di condividere questa esperienza per valutare insieme una possibile collaborazione e dare vita a un progetto nella prossima stagione sportiva che potrebbe diventare un punto di riferimento per l’inclusione sportiva in tutta la valle. “Con questo progetto miriamo a creare un vero spazio di incontro tra associazioni, atleti, famiglie e tutti coloro che desiderano scoprire un modo nuovo e accessibile. Vogliamo promuovere una comunità aperta, dove lo sport diventa strumento di relazione, crescita e inclusione sociale.”

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