Le finali di Grevo premiano il Deportivo Sao Felipe

Sgombriamo subito il campo, senza nulla togliere ai ragazzi del Deportivo Sao Felipe di Darfo che con pieno merito hanno vinto lo scudetto della categoria Juniores, qualcosa da dire sul tifo c’è. Non è pensabile esportare sui campi del CSI il modo di sostenere la propria squadra che appartiene a mondi lontani dal nostro. Quanto è avvenuto durante la finale per il terzo e quarto posto non è accettabile; l’intervento dei dirigenti del Darfo ha migliorato la situazione che nella finale è migliorata. A dimostrazione che si può tifare anche senza offendere e usare parole poco civili. Sui contenuti dello striscione appeso ribadiamo che per diventare campioni non servono “spranghe e bastoni” ma rispetto ed educazione che le squadre scese in campo e i loro dirigenti hanno dimostrato di avere in abbondanza. Chiusa la parentesi tifo passiamo alla parte sportiva della serata di calcio ospitata a Grevo. É stato il torneo delle sorprese con le favorite fermate ai quarti di finale e il C.G.Rogno, al primo posto nel tabellone dei play off, sconfitto in semifinale ed impegnato quindi nella finale di consolazione. A contendere il terzo posto ai ragazzi di Rogno è l’A.S. Beata vera rivelazione del campionato Juniores; concluso al settimo posto la fase eliminatoria la squadra allenata da Giambattista Chiarolini ha avuto la soddisfazione di arrivare alla finalina. Partita piacevole nel primo tempo con la Beata che mantiene a lungo l’iniziativa e impegna più volte la difesa avversaria. Il C.G. Rogno non approccia bene l’incontro; troppi errori e poca incisività in attacco per la squadra che ha dominato la prima fase eliminatoria del campionato Juniores. Il risultato si sblocca, a favore della Beata, all’undicesimo minuto grazie alla rete messa a segno da Andrea Lika. Dopo aver sciupato alcune opportunità, anche per le parate decisive del portiere avversario, la Beata raddoppia al ventunesimo con una bella rete di Andrea Alessi. Reagisce il C.G. Rogno nella ripresa dimezzando le distanze dopo due minuti di gioco con Nicolò Santicoli. È la scintilla che accede il Rogno ora stabilmente nella metà campo avversaria; diverse le conclusioni a rete, manca però la precisione e un po’ di convinzione ai ragazzi allenati da Alberto Contessi. Così su un rilancio lungo del portiere Andrea Lika, a cinque minuti dal termine, appoggia in rete con il petto il terzo gol della Beata. La rete toglie energie al forcing del C.G. Rogno che nel finale non riesce ad avvicinare gli avversari. Il C.G. Rogno chiude così la stagione con un’altra sconfitta ma ha la possibilità di riscattarsi nel campionato regionale, è necessario però recuperare la brillantezza dell’inizio stagione. L’A.S. Beata riceve in questa finale un premio meritato per quanto costruito con pazienza in questi anni. Due diverse concezioni di gioco si affrontano nella finale valida per assegnare lo scudetto 2025 della categoria Juniores; da una parte di Deportivo Sao Felipe più portato a costruire gioco e attaccare, dall’altra la Coget Corteno, formazione brava a difendersi e pronta a ripartire. Naturale quindi che a dominare questo confronto è l’equilibrio. Così è stato. I darfensi hanno attaccato con maggiore continuità, il Corteno molto attento in difesa a chiuso ogni spazio e ogni tanto, con ripartenze veloci, ha creato le opportunità per passare in vantaggio. Tanto equilibrio quindi e diversi errori dovuti anche all’emozione di giocare una finale inattesa alla fine delle qualificazioni. Il risultato si sblocca al ventesimo del primo tempo con la rete del Deportivo Sao Felipe messa a segno da Michele Morandini. Nella ripresa i darfensi legittimano il vantaggio con alcune occasioni da rete neutralizzate con bravura dal portiere avversario. Il Corteno è costretto ad attaccare, situazione poco usuale per i ragazzi allenati da Giovanni Savardi; dopo aver mancato una clamorosa occasione per pareggiare è il portiere a tenere a galla la squadra. A cinque minuti dal termine l’espulsione, su una ingenuità, di un giocatore del Darfo carica ulteriormente il Corteno che attacca a testa bassa e all’ultimo minuto raggiunge il pareggio con Michele Rodondi rapido a trovare la rete in mischia. Nei supplementari si ribalta la situazione; il Corteno attacca e il Darfo è costretto a difendersi, adesso sono le parate decisive del numero uno a tenere ancora in corsa i darfensi. Quando i calci di rigore sembravano dietro l’angolo una splendida punizione battuta da Alessandro Petenzi regala all’ultimo istante il successo al Deportivo. Al fischio finale in campo si accende la festa, con i tifosi, del Deportivo Sao Felipe. Anche per il Darfo è un premio ad un progetto nato qualche anno fa e curato con pazienza e passione dagli allenatori; un po’ di fortuna poi ha aiutato questa squadra che comunque in semifinale è stata in grado di battere fuori casa il Rogno. Finale meritata anche per la Coget Corteno, squadra più giovane degli avversari, che in questa stagione ha fatto enormi passi avanti. È stata sconfitta ma ha sfiorato l’impresa meritando gli applausi dei numerosi tifosi al seguito. La serata dedicata agli Juniores si è conclusa con le premiazioni e i ringraziamenti doverosi all’U.S. Grevo per l’ospitalità.

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