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Volare oltre. La nazionale di pallavolo femminile sorde in Vallecamonica

“Volare oltre” è l’invito della nazionale italiana di volley femminile sorde rivolto alla Vallecamonica che per cinque giorni ospiterà le pallavoliste a Cemmo di Capodiponte. Una partita amichevole per abbattere le barriere fisiche e mentali, allenamenti, un incontro pubblico e la proiezione di un film/documentario. Con la collaborazione del Centro Asteria, del Pio Istituto Sordi e, in Vallecamonica, della Polisportiva Disabili camuna, Comunità Montana e CSI Vallecamonica è stato possibile organizzare uno degli stage che vede le azzurre impegnate nella preparazione dei campionati europei in programma a Cagliari del 6 al 16 giugno 2019. Tra gli eventi dedicati a tematiche sensibili legate all’inclusività due sono aperti al pubblico. Giovedì 24 aprile alle ore 18 nella palestra dell’Istituto delle Suore Dorotee di Cemmo, che ospiteranno le pallavoliste, è in programma l’incontro amichevole tra la nazionale, argento alle Olimpiadi sorde nel 2017 inTurchia, e la formazione femminile dell’Unione Sportiva Montecchio Macelleria Ottelli iscritta al campionato di serie D. Sabato 27 aprile alle 20.45 nell’auditorium delle Dorotee di Cemmo sarà proiettato il docufilm “Il rumore della vittoria”realizzato da Ilaria Galbusera e Antonino Guzzardi, vincitore di numerosi premi in rassegne specializzate. Il film racconta l’esperienza di Alice, Anna, Claudio, Loris, Mauro e Pasquale, ragazzi sordi. I ragazzi davanti alla cinepresa raccontano come lo sport ha permesso loro di superare le barriere,dei loro sogni, delle loro speranze e di loro enormi sacrifici per arrivare a indossare la maglia azzurra, l’ambizione più grande per ogni atleta italiano. Un viaggio attraverso l’Italia, durato due anni, seguendo il percorso umano e sportivo di sei atleti sordi con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico su una tematica di cui i media parlano poco. E scoprire attraverso le parole dei ragazzi una realtà da cui trarre insegnamento e stimolo per affrontare gli ostacoli e le difficoltà che la quotidianità spesso pone. Al termine della proiezione è programmato un incontro con Ilaria Galbusera che, oltre ad essere la regista del film, è anche la capitana della nazionale italiana di pallavolo sorde. Recentemente l’atleta è stata insignita dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana dal presidente Sergio Mattarella. “La sordità è spesso una disabilità invisibile. Spero questo riconoscimento possa creare rumore su di essa e possa permettere di conoscerla meglio”, questo il suo commento al termine della cerimonia. A raccontare la propria esperienza sportiva sarà presente anche l’atleta della Polisportiva Disabili Valcamonica Giuseppe Romele. L’evento è interamente accessibile con servizio di interpretariato e LIS.