Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Tre palline per quattro titoli: le emozioni delle finali di biliardino 2017

La stagione 2016/17 del campionato CSI ha avuto il suo epilogo Venerdì 7 aprile in tre differenti location in alta valle. Infatti quest’anno oltre alle finali per assegnare le prime quatto posizioni, svoltasi a Cevo, si sono disputate anche due finali per portare una terza squadra dalla Serie B alla Serie A e viceversa.
La Finale Promozione è stata disputata ad Edolo ed ha visto in gara le squadre Bar Pizzeria Pio & Jonny (US Edolo) e Bar City Breno (GSO Breno ASD), concludendosi con la netta vittoria 17 – 10 dei padroni di casa. La Finale Salvezza si è invece giocata a Malonno tra le squadre Autodemolizione Green (US Malonno) e Balanders (ASD Capontina) ed ha visto la vittoria 15 – 9 degli ospiti.
La commissione biliardino ha presenziato alla finalissima svoltasi a Cevo. Le partite in cartellone vedevano contrapporsi nella finale 3° e 4° posto Le Motoseghe Dany Bar (Cevo Sport) e La Roca Noa (US Sacca ASD) e nella finale 1° e 2° posto la squadra di casa Cope All Stars (Cevo Sport) e Team Spazza (US Grevo).
Le finali hanno portato alla seguente classifica:
1° posto Cope All Stars
2° posto Team Spazza
3° posto Le Motoseghe Dany Bar
4° posto La Roca Noa
Però, sebbene le posizioni finali ripecchino la classifica con cui si era concluso il girone della Serie A, questi due incontri sono stati molto più equilibrati di quanto si potesse prevedere alla partenza ed hanno tenuto i partecipanti e gli spettatori con il fiato sospeso fino alla fine.
Ma vediamo la cronaca. Nella finale 3° e 4° posto le due formazioni si bilanciano fino a circa metà incontro e dopo le prime 4 partite sono sostanzialmente quasi in parità con il punteggio di 7 – 5 per le Motoseghe. Le tre partite successive vedono però l’allungo delle Motoseghe che dopo 7 partite sono avanti per 13 – 8. A questo punto mancano 2 partite nelle quali alle Motoseghe basta vincere 1 solo set per ottenere il quattordicesimo punto che porterebbe alla vittoria finale e più di una persona (tra giocatori e spettatori) ha pensato che ormai fosse cosa fatta. Per aggiudicarsi la terza posizione La Roca Noa avrebbe avuto bisogno di 6 punti, quindi vincere ben 4 set consecutivi senza perderne neppure uno. Ma è proprio ora che i giocatori non si danno per vinti ed estraggono il coniglio dal cilindro. La Roca Noa fa punteggio pieno nell’ottava partita e vince il primo set della nona. A questo punto soltanto un set divide entrambe le squadre da quel fatidico quattordicesimo punto che porta alla vittoria ed è un set molto equilibrato che vede per largi tratti La Roca Noa in vantaggio e si conclude col risultato di 9 - 7 per Le Motoseghe Dany Bar, che ottengono il 3° posto.
Ma le emozioni maggiori le ha riservate la finale 1° e 2° posto. Se le emozioni della finalina sono arrivate da un disperato tentativo di recupero quasi riuscito nel finale, la finalissima è andata avanti in maniera molto equilibrata fino alla fine. É vero che ogni incontro costituisce un mondo a sé ma, chi ha assistito alla finale sicuramente non ha visto i 67 punti di distacco che le due compagini hanno accumulato nel corso dei 18 incontri della fase a gironi. Questo è dovuto ad un mix di fattori tra cui il fatto che alcuni giocatori dei Cope All Stars (campioni in carica e favoriti della vigilia) non hanno reso al massimo e che gli sfidanti del Team Spazza hanno fornito prestazioni maiuscole ed hanno avuto il merito di crederci fino alla fine e lottare sempre. L’incontro procede in maniera equilibrata ma con il vantaggio della squadra di casa per le prime sei partite. Alla settima partita gli ospiti pescano il punteggio pieno trovandosi in vantaggio 11 - 10 a due partite dalla fine. Nell’ottava partita la squadra di casa restituisce la cortesia e quindi si inizia la nona ed ultima partita con le Cope All Stars a 13 punti contro gli 11 del Team Spazza. La squadra di casa si deve quindi assicurare un solo set per vincere mentre agli ospiti serve di nuovo il punteggio pieno. Nella nona partita il Team Spazza si aggiudica il primo set ed a questo punto si prospetta la stessa situazione verificatasi poco prima nella finale 3° e 4° posto: il secondo set dell’ultima partita è quello decisivo. Questo basterebbe di per sé a rendere molto entusiasmante e combattuta anche la finalissima, ma le sorprese per gli spettatori non sono finite. Infatti nel corso dell’ultimo decisivo set le due coppie lottano senza lesinare le seppur poche energie residue e si ritrovano sul risultato di 8 - 8. A questo punto sono ormai le 2 di notte quando in un clima surreale un pubblico completamente silenzioso, concentrato e con il cuore in gola osserva le due coppie disputarsi il titolo con l’ultima decisiva pallina. Quest’ultima sembra non volere mai entrare in rete nonostante gli sforzi profusi dai quattro giocatori e continua schizzare come un fulmine da una parte all’altra del campo e parecchie volte anche fuori dallo stesso, finché dopo una decina di minuti Formenti coglie lo spiraglio che porta il 3° titolo di campione consecutivo per le Cope All Stars.

Massimiliano Scarsi

Tags: