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Pisogne scudetto bis

Scudetto bis per la formazione di Pisogne che si impone anche quest’anno nel campionato della categoria open a sette. Torneo anomalo per la formazione lacustre; dopo un’ottima partenza c’è stata la flessione prima della pausa invernale e quindi una fase eliminatoria perfetta fino alla conquista del titolo. Ad ospitare le finali del torneo più partecipato del CSI Vallecamonica è il campo sportivo di Cividate Camuno. Una pioggia torrenziale fa da contorno alla finalina che vede protagoniste l’Angolo Celtics e gli Amici di Teo e Rami. La squadra di Nadro ha chiuso al primo posto lafase iniziale del campionato conquistando così il diritto a difendere i colori della Vallecamonica nei campionati regionali del CSI. Al contrario del Pisogne gli amici di Teo e Rami calano nella seconda parte della stagione mancando l’accesso alla finale. Anche per l’Angolo Celtics una stagione di alti e bassi con la flessione nel mese di dicembre che pesa sul piazzamento finale. Come nella finale dello scorso anno l’Angolo Celtics domina il primo tempo guadagnando tre gol di vantaggio. Nella ripresa la reazione degli Amici di Teo e Rami rimette in parità il confronto; per l’assegnazione del terzo posto sono quindi necessari i calci di rigore. Un anno fa i tiri dal dischetto furono letali per l’Angolo Celtics che in questa occasione, diversamente dagli avversari, non sbaglia. Terza posizione quindi per la formazione del centro termale mentre gli Amici di Teo e rami, con l’attenzione già rivolta al torneo regionale, si devono accontentare del quarto gradino del podio. Per lo scudetto 2019 scendono in campo la F.L. Pisogne e la Iriparo Braone, a lungo in testa nella classifica e superata nel finale dalla Teo e Rami. Smette di piovere e, nonostante il terreno sintetico scivoloso, le condizioni sono ottimali per una bella partita. Non mancano agonismo, emozioni e tratti di bel gioco nel confronto equilibrato tra le due formazioni open a sette. Apre le marcature al settimo minuto, dopo una fase di studio, il Pisogne che dopo due minuti però è raggiunto dagli avversari. Il Braone non fa in tempo a festeggiare il pareggio e, direttamente, su calcio d’inizio il Pisogne ritorna in vantaggio. Più rapido ed aggressivo il Pisogne mette in difficoltà gli avversari e porta a tre le reti al sedicesimo su calcio piazzato. Il Braone resta in partita dimezzando lo svantaggio ad un minuto dall’intervallo. Nella ripresa il Piosgne non mantiene lo stesso ritmo sostenuto della prima frazione di gioco; viene fuori allora l’esperienza del Braone che al quarto minuto pareggia i conti. Il Pisogne è micidiale sui calci piazzati e trova due gran gol che lo riportano in vantaggio. Nel secondo tempo il Braone gioca meglio e riesce nel volgere di un minuto a rimettere in parità il confronto. I tempi supplementari sembrano ormai inevitabili quando al ventiquattresimo minuto ancora su calcio piazzato il Pisogne trova lo spiraglio giusto; l’assalto finale del Braone non è efficace e con qualche difficoltà il Pisogne difende il vantaggio minimo. La coppa della prima classificata, e gli scudetti di campione camuno vanno quindi per il secondo anno consecutivo alla squadra lacustre che ha saputo sfruttare al meglio le opportunità capitate nel corso della partita. Il Braone ha dovuto sempre inseguire e solo in alcuni frangenti della partita ha imposto il proprio gioco agli avversari. Tutti i protagonisti del confronto meritano comunque gli applausi del numeroso pubblico presente alle finali di Cividate Camuno.

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