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Il Consiglio di Comitato approva il bilancio di previsione 2017

Conti in ordine per il CSI di Vallecamonica che, approvando il bilancio di previsione per il prossimo anno, ha verificato la situazione finanziaria dell’Associazione. Dopo qualche anno i sofferenza i conti tornano a respirare per la concomitanza di diversi fattori positivi; niente di eccezionale ma un buon segnale anche per le società sportive. La discussione sul bilancio ha occupato solo una porzione della discussione dei consiglieri che ha toccato diversi punti interessanti. Nelle comunicazioni il Presidente ha fatto il punto sulle iniziative messe in campo in questi mesi e illustrato brevemente alcuni appuntamenti per il prossimo futuro. Non è stata approfondita la situazione dell’attività sportiva e della formazione, questi due temi saranno oggetto di un consiglio programmato per gennaio 2017. Sarà una sorta di bilancio a metà stagione e un introduzione alla discussione sulla programmazione del prossimo anno alla luce anche del confronto su questi due temi in programma a Brescia sabato 14 gennaio con il Presidente Nazionale Vittorio Bosio e i Coordinatori nazionali dell’attività sportiva e della formazione. Il consiglio ha quindi approvato la ripartizione tra le società sportive del contributo stanziato dal Comitati; sono emersi alcuni limiti sulla modalità di presentazione delle richieste, ritenuta non di facile eseguibilità, e il rammarico per la scarsa attenzione dei gruppi sportivi. Su questo argomento si discuterà ancora e qualcosa cambierà per la prossima stagione sportiva. Il prossimo 24 febbraio 2017 è in programma l’assemblea generale delle società sportive e il consiglio era chiamato a decidere la sede di svolgimento legata all’assegnazione del Discobolo d’oro; la società che riceverà l’alto riconoscimento associativo da qualche anno è chiamata ad ospitare anche l’assemblea. Quest’anno il sorteggio tra i gruppi sportivi che hanno partecipato nel 1979 alla costituzione del Comitato camuno ha premiato l’U.S. Sacca e in questo paese quindi si svolgerà l’incontro annuale delle società sportive. Per il tesserato con oltre 30 anni di attività nel CSI invece il consiglio ha proposto di premiare don Mario Prandini. Sono previste novità anche nel modo di organizzare questo appuntamento che saranno discusse e approvate a gennaio. Dopo l’ennesimo rinvio dell’entrata in vigore dell’uso obbligatorio del Defibrillatore, prevista ora per il 1 gennaio 2017, il CSI camuno non intende arrivare impreparato all’appuntamento. Ispirandosi alle iniziative del CSI Brescia è stato approvato un regolamento e programmata una fase di “rodaggio” dell’entrata in vigore del defibrillatore per le ultime giornate di campionato prima della sosta natalizia. Nell’ultima parte della riunione è stata approvata la riammissione all’attività sportiva di un atleta sospeso, che ha dato dimostrazione di aver compreso gli sbagli fatti in passato iniziando un “cammino di inserimento” nell’associazione, e esaminate alcune richieste di deroga. La bella ed emozionante riflessione di don Battista Dassa, ispirata all’esperienza dell’atleta americano Derek Redmond, metafora della vita e dello sport. Si può vincere e perdere, cadere e rialzarsi, festeggiare e piangere l’importante è raggiungere i traguardi che ci siamo fissati e dare il meglio di sé comunque.