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Comunità di Darfo in festa per il nuovo campo dell'oratorio

Porte aperte all’Oratorio di Darfo che si è profondamente rinnovato con la sistemazione degli spazi sportivi, del parco giochi e con alcuni interventi sulla struttura. Tutta la comunità si è ritrovata domenica per inaugurare il campo sportivo che cambia radicalmente volto; abbandonato il classico fondo in terra battuta la struttura sportiva darfense ha adottato un moderno campo in erba sintetica, un manto tecnologicamente avanzato rispettoso dell’ambiente e dei tendini dei calciatori. Bello il colpo d’occhio per i numerosi partecipanti alla s. Messa celebrata all’aperto dal parroco don Giuseppe Maffi; oltre al terreno di gioco rinnovate anche le tribune ora coperte e dotate di uno scivolo per i portatori di handicap e realizzato, sotto le tribune, un capiente magazzino. I lavori hanno riguardato anche gli spogliatoi, ristrutturati, e il parco giochi per i più piccoli. Al completamento del progetto manca ancora la piastra polivalente, per il momento è stata realizzata la pavimentazione in quarzo che dovrà essere ricoperta da una resina speciale; sulla piastra sono stati sistemati i canestri per promuovere, oltre alla pallavolo, nell’oratorio darfense il basket, sport tra i preferiti dal parroco. Alla celebrazione eucaristica presenti, insieme al Presidente Ettore Laini, tanti allenatori ed atleti del Gruppo Sportivo nelle fiammanti divise azzurre. Nessuna autorità ecclesiastica è stata invitata di proposito da don Giuseppe che ha voluto una festa “intima”, riservata alla comunità parrocchiale. “È il nostro oratorio, aperto a tutti tranne ai bulli, ai maleducati, ai vandali, a chi non rispetta un ambiente così bello”. L’omelia è servita al parroco per descrivere i lavori effettuati e ringraziare chi si è speso per realizzare il progetto e tutte le persone e i gruppi impegnati a raccogliere i fondi necessari per portarlo a termine. I metri quadri “adottati” dai parrocchiani sono altre la metà, c’è ancora spazio ma un buon passo in avanti è stato fatto. Al termine della s. Messa all’aperto il teatro San Filippo ha ospitato l’incontro con don Marco Mori, responsabile degli oratori della diocesi bresciana. “L’oratorio fa bene allo spirito, alla mente, al cuore, al fisico” è la scritta che campeggia sul nuovo terreno di gioco darfense ed è il tema dell’incontro. “L’Oratorio fa bene a tutti – ha sottolineato don Marco – ed è di tutti ma soprattutto è uno dei pochi spazi dedicati ai giovani, agli adolescenti”. In questo spazio le persone vengono accolte come sono e crescono, fanno un passo in più perché l’oratorio non permette che si resti fermi. Non è un luogo dove si riempie semplicemente il tempo quindi “il campo così bello e perfetto va bene ma sfruttatelo, lasciate giocare i ragazzi, non intervenite sempre”. L’oratorio fa bene perché ci ricorda e ci porta al Vangelo e lo fa costringendoci a non stare fermi ma ad andare oltre i nostri bisogni. Il responsabile degli oratori bresciani ha messo in evidenza uno degli aspetti più importanti dell’oratorio. “Ci costringe ad uscire di casa, la normalità per i giovani non è chiudersi in camera ma uscire all’aperto”. In questa struttura partecipiamo ad un progetto educativo che aiuta a crescere e diventa un dono per tutti. “Non dobbiamo dispiacerci se un giovane crescendo esce dall’oratorio perché porta all’esterno, in altre esperienze, la bellezza dell’educazione”. La festa a Darfo è proseguita con il pranzo e, nel pomeriggio, gli incontri di calcio e pallavolo tra le formazioni del gruppo sportivo che hanno inaugurato la struttura sportiva. Nel tardo pomeriggio il via anche al palio delle contrade con la benedizione e la prima prova riservata alla corsa.