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Il Natale di Luka Modric

Se c’è un personaggio simbolo che, per il CSI, può rappresentare questo Natale è Luka Modric.
Centrocampista del Real Madrid ha appena vinto il Pallone d’oro, il massimo riconoscimento per un calciatore.
Il giocatore croato ha tutte le caratteristiche per riassumere la bellezza dello sport.
L’adolescenza passata a giocare, , nel parcheggio di un hotel, sotto le bombe che tormentavano la sua nazione.
Quindi la fuga da profugo dopo essersi trovato faccia a faccia con i guerriglieri serbi.
La prestanza atletica non è la sua caratteristica più rilevante.
Magrettino e nono molto altro ha dovuto affinare altre qualità per emergere.
La capacità di emozionarsi vivendo lo sport; le sue lacrime al termine della semifinale che ha qualificato la sua “piccola” Croazia alla finale mondiale danno il senso di come si possa vivere con passione l’attività sportiva anche se è la propria professione.
Il suo carattere mite e schivo. Durante le privazioni del pallone d’oro ha speso parole di pace e complimenti per i suoi avversari
“Il calcio è un gioco e viverlo nella rivalità e nell'agonismo esasperato riesce solo nella impresa di rovinarci l'occasione di divertimento, che invece potrebbe rappresentare, soprattutto per chi lo guarda come spettatore e tifoso.”
Ma la caratteristica che fa diventare Modric un simbolo per il CSI è il ruolo ricoperto in campo. È una delle rare volte che un centrocampista vince il Pallone d’oro. Di solito la ribalta è tutta dei goleador, dei calciatori che con le loro prodezze regalano titoli e trofei alla propria squadra.
Luka è uno che lavora dietro le quinte, organizza il gioco, recupera palloni, lancia i centroavanti verso la rete avversaria.
Difficilmente fa gol, lui si preoccupa di far girare al meglio gli ingranaggi della squadra.
Quanti sono i volontari che nel CSI Vallecamonica si occupano dell’organizzazione? Tanti, componenti di commissione, arbitri, giudici, la segretaria, consiglieri di Comitato. Non li conosciamo ma ogni anno si presentano al via della stagione per preparare i campionati, seguirli nei minimi dettagli, dialogare con le società sportive, risolvere problemi, partecipare ad incontri.
Nelle società sportive sono le persone che aprono e chiudono gli impianti, puliscono gli spogliatoi, sono i guardalinee, gli allenatori, i dirigenti, gli accompagnatori.
Centinaia di persone a disposizione di chi chiede di praticare la propria passione sportiva.
E loro si mettono con semplicità al loro servizio senza pretendere niente.
È raro che qualcuno si accorga di questo lavoro, che rischia di parere secondario e poco importante. Ma è bello che - qualche volta - accada. Nel calcio, come nella vita!
Un pallone d’oro a tutti potrebbe essere la giusta ricompensa. Buon Natale a loro. Buon Natale a tutti.