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Panathlon e CSI insieme nei valori e nel progetto Pantahlon Friendly Games

La Conviviale di maggio del Panathlon Club di Vallecamonica ha avuto protagonisti i valori dello sport, declinati dal Centro Sportivo Italiano e dal Panathlon International. Un connubio vero, concreto, solidale che ha visto il CSI e il Panathlon insieme per dare ai ragazzi Under 12 un’occasione di sport, di amicizia, di solidarietà. La serata è stata introdotta dal past president Roberto Gheza che ha presentato le modalità di adesione del nostro club ai Friendly Games proposti dal Panathlon International. Due le modalità di adesione: la distribuzione di un centinaio di targhe con la ‘Carta dei doveri del genitore nello sport’ e la ‘Carta dei diritti del ragazzo nello sport’ che verranno affisse nei luoghi dello sport (strutture sportive all’aperto, palestre, gruppi, associazioni) e la partecipazione all’evento organizzato dal CSI denominato ‘Sport&Go’ per i ragazzi dai 10 ai 12 anni. L’iniziativa ha avuto luogo domenica 20 maggio in Vallecamonica, per la parte di atletica leggera allo stadio di Darfo Boario Terme per gli altri sport nelle strutture di Darfo Boario Terme, Rogno ed Esine. ‘Questa adesione – ha detto Gheza – è stata voluta dal nostro consiglio direttivo che in questo modo ha voluto evidenziare la volontà di favorire lo sport giovanile, condividendo peraltro valori ed obiettivi con gli amici del CSI. Più in generale l’obiettivo dei Friendly Games è quello di incoraggiare la pratica sportiva per i ragazzi e le loro famiglie secondo i principi che ci contraddistinguono’. Durante la manifestazione di domenica 20 maggio è stato distribuito ad ogni atleta un questionario redatto dal Club per conoscere la realtà sportiva dove vivono i ragazzi e le attività sportive che praticano. La parola è poi passata al socio Pietro Albanese che è anche responsabile regionale CSI per le attività sportive che ha presentato il progetto Sport&Go. ‘In Vallecamonica, a Darfo Boario Terme, a Esine e Rogno si svolgeranno le partite di calcio, pallavolo e basket mentre in mattinata gli stessi ragazzi Under 12 si cimenteranno allo stadio comunale di Darfo Boario Terme, nel Triathlon (corsa, lancio e salto) e quindi le squadre e i ragazzi saranno premiati nel tardo pomeriggio’. Successivamente attraverso alcuni filmati è stata presentata l’attività nazionale del CSI con i campionati delle diverse attività proposte dal Centro Sportivo Italiano. Tomaso Bottichio, vice presidente del Comitato di Vallecamonica, ha poi dato alcune informazioni sulla presenza del CSI sul territorio camuno, sottolineando soprattutto l’aspetto ludico della polisportività, l’attività riservata agli Under 12 con attività sportive unite ai campionati di calcio e pallavolo. Bottichio ha anche posto l’accento sulla formazione di dirigenti, allenatori, arbitri e giudici di gara. Vittorio Bosio, bergamasco, presidente nazionale del CSI, ha poi ringraziato il Panathlon per l’invito alla conviviale e la condivisone dell’iniziativa Sport&Go con i Friendly Games. ‘Il CSI è nato nel 1944, per rifondare lo sport in Italia e da allora tutti noi crediamo nell’attività sportiva come momento di crescita della persona. Al centro della nostra attività mettiamo la persona, il ragazzo, il giovane, tutti, quelli dotati e quelli no. Sono in un territorio che ha creato l’attività Polisportiva, i dirigenti del CSI Vallecamonica sono stati i primi ad interessarsi di attività polisportiva, lo sport e il gioco insieme. Partiamo dal presupposto che il bambino ha bisogno di libertà e gioco, con i suoi tempi: e anche stasera sento il dovere di ringraziare tutti i volontari che lavorano nella nostra associazione. Le targhe che vedo qui, con i doveri dei genitori e i diritti dei bambini, ecco, sono anche i nostri principi e i nostri valori che proviamo a realizzare quotidianamente’. Renato Picciolo, responsabile nazionale dell’attività sportiva del CSI, camuno di adozione visto che ha iniziato la sua attività in Vallecamonica a fine anni ‘70. ‘Organizziamo e progettiamo attività sportiva da 75 anni in Italia e da 40 anni in Vallecamonica e l’80% della nostra attività è rivolta agli Under 20: riteniamo che lo sport sia un diritto per i ragazzi, per tutti i ragazzi, bravi e meno bravi, tutti devono partecipare’. Il presidente regionale CSI Paolo Fasani ha quindi preso la parola spiegando il compito della ‘regione’ nella struttura del CSI: ‘E’ il tramite tra il CSI Nazionale e i tanti piccoli territori provinciali: la Lombardia come CSI copre quasi il 30% dei numeri nazionali, organizziamo iniziative regionali di tutte le attività proposte dal CSI e l’attività polisportiva è un po’ il nostro fiore all’occhiello. Una parola anch’io sul volontariato: finora la nostra attività regge su un volontariato formato e professionale, organizziamo stages per arbitri e giudici, per dirigenti e allenatori’. E’ poi intervenuto il referente del Governatore Regionale del Panathlon Marco Contardi che ha esordito dicendosi felice di essere finalmente in Vallecamonica. ‘Sono in una bella realtà panathletica, 30 anni di vitalità, siete un club vivace e vedere un gruppo come il vostro che fa grandi cose sul territorio, nel mondo della disabilità, nella promozione dell’attività sportiva giovanile come domenica prossima con il CSI è davvero confortante. Fate un’attività di eccellenza, siete presenti sul territorio e le istituzioni vi seguono. E’ questo il Panathlon che sta incentivando il nostro Governatore Oreste Perri. In bocca al lupo per il vostro trentennale e per la manifestazione di domenica’.